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#tiascoltiamo 3336609467

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Servizio gratuito di sostegno emotivo a distanza

Di fronte all’isolamento forzato e all’eccezionalità dei comportamenti quotidiani che l’epidemia Covid-19 impone, è inevitabile sentirsi disorientati e destabilizzati.

SE ti senti solo, smarrito, impaurito, preoccupato

SE sei lontano dai tuoi affetti più cari

SE senti la necessità di essere supportato o semplicemente ascoltato

CHIAMACI #tiascoltiamo

La carità al tempo del Coronavirus

Sono giorni drammatici quelli che stiamo vivendo a causa del Coronavirus e di questa terribile epidemia che ci tiene con il fiato sospeso, offrendoci terribili scenari di sofferenza e morte. Un nemico invisibile questo “Covid-19”, il virus che ha completamente stravolto le nostre  abitudini. Contagi, quarantena, terapie intensive, decessi, sembrano essere solo queste le parole e gli argomenti che ogni giorno, purtroppo entrano nelle nostre case, attraverso i mezzi di comunicazione di massa e si fanno i conti con l’angoscia, il senso di impotenza, la solitudine… Le famiglie vengono isolate, le persone messe in quarantena, gli anziani, per ragioni di sicurezza, costretti ad evitare i contatti con figli e nipoti, potenziali “untori”, che potrebbero mettere a rischio la loro già fragile salute. Così c’è chi si organizza e ricorre agli smartphone e alle videochiamate per avere un surrogato di affetto, la visione di un sorriso incoraggiante.

Il governo corre ai ripari, le misure cautelative diventano ogni giorno più rigide, nella speranza di contenere i contagi e vincere la battaglia contro il virus. Le città si fermano, si chiudono le porte di negozi e uffici, vengono annullati persino le celebrazioni religiose e gli incontri in parrocchia. Eppure una porta resta aperta: quella della carità. Una carità che nessuno può annientare e che può, anche in un momento di crisi come questo, riscoprirsi più forte, operativa. E’ per questo motivo, che anche nel pieno dell’emergenza sanitaria, Caritas continua con entusiasmo il suo operato e la sua attività di assistenza e di attenzione ai bisognosi anche se, con le dovute precauzioni e nel rispetto di tutte le norme previste per contenere la diffusione del virus. Alcuni servizi già esistenti continuano ad essere attivi ma si riorganizzano alla luce dell’emergenza sanitaria. Si cerca di evitare il contatto diretto con le persone, per evitare di esporsi e di esporre gli altri a rischi, ma i centri di ascolto restano comunque attivi. Resta in vigore anche il “pacco alimentare” per il quale è stato pensato un sistema di consegna a domicilio che avverrà nel rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie obbligatorie. Anche la mensa dei poveri si riorganizza alla luce dell’emergenza Coronavirus. E’ stato introdotto il pasto d’asporto, per coloro i quali hanno la possibilità di consumarlo presso il proprio domicilio. Coloro che fossero costretti, invece, a consumare il pasto presso la mensa, verranno opportunamente tutelati. Agli ospiti sono garantite tutte le norme igienico sanitarie previste.

Caritas scende in campo, inoltre, al fianco di tutti gli operatori sanitari e di coloro i quali necessitano di essere sottoposti a quarantena, mettendo a disposizione anche alcune camere preso le sue strutture. La Caritas di Teggiano-Policastro ha, inoltre, risposto anche all’appello sollevato da numerosi cittadini e ospedali, riguardo la mancanza dei dispositivi di protezione individuale, in primis delle mascherine. Ha infatti avviato, nei giorni scorsi, la fornitura agli ospedali “Maria SS. Addolorata” di Eboli e “Luigi Curto” di Polla, di mascherine fabbricate con l’aiuto di alcune imprese sartoriali del territorio e il supporto della Protezione Civile Vallo di Diano.

Solidarietà, carità, collaborazione non vanno in quarantena: Caritas resta sempre accanto a tutti coloro che sono più fragili e bisognosi di aiuto, offrendo il suo servizio come atto di fede, con quell’entusiasmo di chi crede con convinzione che è solo con l’aiuto reciproco, la cooperazione e l’amore che possono vincersi tutte le sfide, anche quelle più dure.

Non si tratta solo di migranti

“Non si tratta solo di migranti”, giornata del migrante domenica 29 settembre 2019.

Si svolgerà a Polla, presso il Santuario di Sant’Antonio, domenica 29 settembre a partire dalle ore 17:30, la giornata del migrante e del rifugiato. Il tema “non si tratta solo di migranti” è voluto e non casuale perchè non si intendano come migranti soltanto gli africani che arrivano in Italia con gli sbarchi; ma anche gli stessi italiani, nostri connazionali, che un tempo furono costretti ad emigrare in terre lontane, lasciando casa loro. Perchè non si dimentichi.

Formazione Volontari SCU

Continua la formazione per i ragazzi che lo scorso gennaio hanno iniziato la loro esperienza in Caritas diocesana, addentrandosi nel sociale. Questa volta durerà 2 giorni e si svolgerà a Maiori (Sa). La formazione residenziale di metà servizio è di fondamentale importanza, sia per comprendere il lavoro svolto sino ad oggi, sia per gettare le basi per il futuro. Strategica anche la permanenza in loco, per intensificare la rete di comunicazione ed inter- partecipazione tra la Caritas Diocesana di Teggiano- Policastro e le altre Caritas attive nei progetti interdiocesani di Servizio Civile.

Non per mare. Protezione internazionale e vie legali e sicure di ingresso.

Si intitola così la presentazione del primo rapporto sui corridoi umanitari, ai quali anche la Caritas Diocesana Teggiano Policastro ha aderito, sin dallo scorso anno. La presentazione si tiene oggi, 5 Aprile 2019, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Tra i vari interventi, quello di Alganesh Fessaha, dottoressa milanese di origini eritree che da anni collabora con la Gandhi Charity, associazione umanitaria. Alganesh, “italiana eritrea”, come affettuosamente viene chiamata, è considerata un punto di riferimento per tutti i migranti che dall’Africa partono alla volta della ricerca di una vita migliore in Europa. I corridoi hanno come obiettivi primari evitare i viaggi con i barconi nel Mediterraneo, che hanno già provocato un elevatissimo numero di morti, tra cui bambini; impedire lo sfruttamento dei trafficanti di uomini che fanno affari con chi fugge dalle guerre; concedere a persone in “condizioni di vulnerabilità”un iter sicuro. Consentono un ingresso legale sul territorio italiano con visto umanitario e la possibilità di presentare successivamente domanda di asilo. Un aiuto concreto per chi vive di speranza.

Non per mare, primo rapporto sui corridoi umanitari

 

Non per mare, primo rapporto sui corridoi umanitari

 

Non per mare, primo rapporto sui corridoi umanitari

 

41° Convegno Nazionale delle Caritas diocesane “Carità è cultura”

Si svolge a Scanzano Jonico, nella Diocesi di Matera- Irsina, precisamente dal 25 fino al 28 Marzo 2019, il 41° Convegno Nazionale delle Caritas Diocesane. Il convegno dal titolo “Carità è cultura” è collocato non a caso nell’anno  che vede Matera quale capitale europea della Cultura e sarà un momento di confronto fondamentale tra  le varie realtà per dare o restituire la speranza alle comunità riscoprendo la dimensione “educante”, con un rinnovato investimento nella formazione e sulla cultura. La Caritas Diocesana Teggiano- Policastro partecipa al Convegno, momento e spunto di importante riflessione anche per la nostra realtà diocesana. Saranno presenti al Convegno S.E. Mons. Salvatore Ligorio, presidente della Conferenza Episcopale della Basilicata; S.E. Mons. Corrado Pizziolo, presidente di Caritas Italiana, il professor Giuseppe Savagnone, direttore dell’Ufficio di Pastorale della cultura diocesi di Palermo; don Vincenzo Andrea Appella, S.E.  Mons. Paolo Bizzeti, Vicario Apostolico di Anatolia; Sr. Michela Marchetti, direttrice di Udite Agar, centro antiviolenza di Crotone, S.E. Mons. Carlo Redaelli, Arcivescovo di Gorizia e membro di presidenza Caritas Italiana; S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera- Irsina. Nella giornata conclusiva, di Giovedì 28 Marzo, si terrà inoltre un’interessante tavola rotonda di dibattito con Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Marco Damilano, direttore de L’Espresso, Gian Franco Svidercoschi, giornalista e scrittore e Ansou Cisse, un giovane immigrato accolto presso Caritas. Il Convegno “Carità è Cultura si concluderà con una sintesi del confronto per un cammino comune, con don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana e con la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Vincenzo Orofino.

Il convegno, con la cornice della capitale europea della cultura, getta le basi per una cooperazione funzionale tra le varie caritas diocesane e conferma lo spirito e l’essenza più profonda della carità.

Convegno “Carità è Cultura”- dal 25 al 28 Marzo 2019, Matera

Convegno “Carità è Cultura”- dal 25 al 28 Marzo 2019, Matera

LUGLIO 2018: Inaugurazione Mensa Poveri Sapri

INAUGURATA LA MENSA A SAPRI

Un gesto concreto a sostegno delle povertà

Lo scorso 23 luglio 2018 a Sapri presso l’ex asilo in Via Del Procaccia si è dato inizio in via sperimentale al sevizio mensa per le persone indigenti. Un’ iniziativa fortemente voluta e sostenuta da Mons.Antonio De Luca Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro e favorevolmente accolta dal Comune di Sapri guidato dal Sindaco Antonio Gentile che ha messo a disposizione i locali comunali.

Al momento, grazie ad una rete di volontari, saranno forniti a chi giunge in Via Del Procaccia dalle 12 alle 14 , pasti precotti ma anche un cestino per la cena. Un’opera segno, indirizzata verso la cittadina saprese, proprio per la presenza della stazione ferroviaria che significa spesso l’arrivo sul territorio di persone in transito e in stato di necessità.

« Per il momento la mensa è in via sperimentale- dice il Direttore della Caritas diocesana Don Martino De Pasquale- ma rappresenta un’opera segno, un sostegno alle povertà che intendiamo dare anche in futuro e per tutti i mesi dell’anno. Ci auguriamo che questa realtà sia sempre più sostenuta nella sua gestione quotidiana anche da volontari che desiderano essere di aiuto concreto al prossimo». Al taglio del nastro ha preso parte il Vicario Generale Don Giuseppe Radesca .

Scarica la Locandina

GENNAIO 2018 : Giornata Mondiale del Migrante

104ª GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

A Polla i migranti leggono il Messaggio di Papa Francesco

Domenica 14 Gennaio 2018, la Diocesi di Teggiano Policastro, attraverso la Caritas diocesana e l’Ufficio Migrantes, celebra la 104 ͣ Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. L’evento, presieduto da S.E. Mons. Antonio De Luca, si svolgerà a partire dalle ore 18 presso il Convento di Sant’Antonio a Polla e vedrà la partecipazione dei migranti ospiti delle strutture Sprar di Polla ed Atena Lucana e delle comunità alloggio per minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio diocesano.

In questa occasione saranno ricordate le 26 donne migranti morte nel Mediterraneo, giunte presso il porto di Salerno il 5 novembre 2017 e sepolte anche in alcuni comuni del Vallo di Diano. Preghiere, dialoghi e riflessioni arricchiranno la lettura del Messaggio di Papa Francesco “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”.

«Abbiamo ritenuto- dice il Direttore della Caritas diocesana Don Martino De Pasquale-  con Arturo Esposito quale responsabile dell’Ufficio delle Migrazioni, in accordo con il nostro Vescovo De Luca, di celebrare questa Giornata invitando le istituzioni e le comunità di migranti presenti sul nostro territorio diocesano.

Da sempre la Caritas diocesana ha dato la sua impronta pastorale sul tema delle migrazioni e nell’ultimo decennio un’attenzione particolare l’ha data proprio sul tema dei rifugiati.

La Nostra Caritas diocesana, negli ultimi anni, si è spesa sul tema delle migrazioni attraverso l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, attraverso il progetto Presidio che ha sostenuto la vita dei migranti impiegati in agricoltura nella Piana del Sele e attraverso il progetto “Protetto. Rifugiato a Casa Mia” che ha reso possibile l’incontro tra alcuni migranti e alcuni nuclei familiari con il territorio consentendo loro di avere una casa e avviarsi all’autonomia.

Il nostro percorso continua attraverso l’attenzione dei centri di ascolto a Padula e a Sapri dove giungono ogni anno tante richieste di aiuto da parte di migranti in difficoltà economica a cui si cerca di dare una qualche risposta in termini di aiuto materiale grazie anche alla convenzione con il Banco Alimentare della Campania»

 

 

Teggiano, 13 Gennaio 2018

DICEMBRE 2017: Inaugurazione Bottega dell’Orefice

19 Dicembre 2017

Mons. Nunzio Galantino Segretario Generale della C.E.I.

Incontra le Istituzioni nella ristrutturata sede de La Bottega dell’Orefice

Si rinnova anche quest’anno, in occasione del Santo Natale, l’incontro consueto della Diocesi di Teggiano – Policastro con le istituzioni civili, militari ed educative del territorio.

Un momento di Incontro e di Dialogo che vedrà martedì 19 dicembre alle ore 16, l’intervento di Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

« È un appuntamento con la corresponsabilità – dice il Vescovo Antonio De Luca- che i tempi odierni ci impongono di affrontare attraverso il confronto e il dialogo con le nostre comunità. La Chiesa deve essere in prima fila davanti alle tante e diffuse emergenze sociali che caratterizzano i nostri territori».

L’incontro dei sindaci, degli amministratori, dei dirigenti scolastici con Mons. Nunzio Galantino si svolgerà presso la sede ristrutturata della Bottega dell’Orefice, centro diurno e residenziale per persone con disagio psichico sorto nel 2005 in Località Sant’Antonio a Sala Consilina.

La struttura, nata nell’ambito dell’opera della Caritas diocesana per rispondere alle richieste di salute mentale sul territorio del Vallo di Diano,  ha visto dal 2015 lavori di  ampliamento e  ristrutturazione sostenuti con fondi dell’8x Mille della Conferenza Episcopale Italiana, con fondi della Diocesi di Teggiano – Policastro e della Cooperativa Sociale L’Opera di un Altro.

La Bottega dell’Orefice, nome tratto dal testo teatrale,  “La Bottega dell’Orefice” firmato da Karol Wojtyla nel 1960, rappresenta oggi un’ Opera Segno della Caritas diocesana di Teggiano – Policastro.

«La Bottega dell’Orefice – conclude il Vescovo De Luca- rappresenta l’esempio tangibile di come il contributo dell’8×1000 possa divenire un’opera sociale  a servizio di un intero  territorio».

Teggiano, 13 Dicembre 2017